Processi culturali e media: ricerche sulla comunicazione contemporanea fra proprietà endogene e impatti esogeni

Le dinamiche di produzione e di partecipazione alla cultura, da sempre, si offrono agli studi sociologici come territorio ricco di insights e a partire da cui sviluppare riflessioni critiche e osservazioni dinamiche circa i fatti sociali.

In questo modo i media, in quanto habitat comunicativo di individui e collettività, sono da sempre un punto di osservazione privilegiato della ricerca sociale.

In particolare, oggi, a causa della pervasività e dell’istantaneità che caratterizzano i fenomeni e le pratiche relative alla comunicazione contemporanea, i media risultano essere bacino di informazioni indispensabile alla comprensione dei fatti sociali e cassa di risonanza attraverso cui si dispiegano le dinamiche individuali e collettive.

La presente sezione, dunque, vuole raccogliere tutti quei contributi volti all’osservazione critica dei processi culturali e comunicativi e delle rappresentazioni sociali nella loro declinazione mediale.

Il mediascape attuale reca le tracce di una ridefinizione radicale e continua, tutt’ora in progress, che – a partire dalle prime pratiche e dai primi strumenti della riproducibilità tecnica sino alle più contemporanee tendenze legate all’approccio peer to peer ed open source sostenuto dal web – risulta in un perpetuo disfacimento e ampliamento dei suoi stessi confini, accogliendo al proprio interno sperimentazioni produttive e partecipative innovative sul piano tecnico, poetico e politico.

La produzione multimediale artistica ed estetica, oggi più che mai,  si propone come un dialogo tra le varie sfere della società attaccando le narrazioni sociali tradizionali e proponendone di nuove, ed elaborando strategie estetiche e politiche il cui impatto si registra ben oltre il solo sistema dei media in generale.

Non solo quello della produzione, dunque, ma anche i livelli della fruizione, della partecipazione e della divulgazione sono investiti da tale mutamento, come nel caso delle dinamiche di comunicazione collettive e delle rappresentazioni sociali che esse concorrono a sviluppare e consolidare.

Considerandone sia le proprietà endogene – cioè le caratteristiche specifiche dei mezzi e delle dinamiche della comunicazione contemporanea – sia gli impatti esogeni – vale a dire le reazioni che per tali specifiche caratteristiche questi producono sulla società e sull’individuo – la presente sezione intende dunque restituire un quadro del mediascape contemporaneo attraverso la formulazione di un dialogo tra forme ed esperienze specifiche e rappresentative delle più attuali tendenze in questo campo.

In particolare, la sezione suggerisce i seguenti ambiti di ricerca che, seppur distinti a titolo esemplificativo, nella loro intersezione e contaminazione reciproca abilitano ad organizzare un dibattito costruttivo e ricco di spunti:

  • Incontri, scambi e sovrapposizioni tra le scene dell’attivismo e della produzione estetica nel contesto controculturale
  • Cultural Activism, Creative Activism e Communication Guerrilla
  • Esperienze ed attività di produzione culturale autonoma e informale, pratiche DIY
  • Modelli contemporanei della produzione e della divulgazione culturale e le relative sperimentazioni in termini di modelli di copyright e di concezione della proprietà intellettuale
  • Mutamenti nelle dinamiche di fruizione ai media legate all’online e al digitale
  • Dinamiche di informazione e rappresentazioni sociali nella formulazione e nella diffusione di pratiche e valori condivisi: media ed echo chambers
  • L’artwork e il prodotto mediale oltre lo statuto oggettuale
  • Collaborazione e condivisione nella produzione culturale contemporanea

Il long abstract non deve superare le 2000 parole, al netto di titolo e di bibliografia. Le proposte devono pervenire entro il 15 settembre 2021 ai coordinatori della sezione:

MIRIAM DI LISIO: miriam.dilisio@unina.it

SARA PASTORE: sara.pastore@unina.it

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